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Machiavelli e Lucrezio. Fortuna e libertà nella Firenze del Rinascimento

Machiavelli e Lucrezio. Fortuna e libertà nella Firenze del Rinascimento
16,00
32 punti carta PAYBACK
Brossura:
188 Pagine
Editore:
Carocci
Pubblicato:
30/05/2013
Isbn o codice id
9788843068951

Descrizione

In questo volume, in cui analizza l'effetto esercitato dal "De rerum natura" sul pensiero rinascimentale fiorentino, Alison Brown pone in risalto l'importanza di Lucrezio come strumento per una critica radicale delle ortodossie. Tre i temi "pericolosi" che ebbero un particolare richiamo: l'attacco portato dal poeta latino contro la religione superstiziosa e l'aldilà; la sua pre-darwiniana teoria dell'evoluzione; il suo atomismo, con la teoria del libero arbitrio e la creazione casuale del mondo. L'autrice segue le tracce dell'interesse per il testo lucreziano, allora da poco riscoperto, negli ambienti intellettuali e politici di Firenze, un interesse manifestato da umanisti che spesso erano anche funzionari della Repubblica, come Machiavelli, che trascrisse e studiò il "De rerum natura". Esaminare l'influenza di Lucrezio sul Segretario fiorentino, finora sicuramente sottovalutata, può aiutarci a comprendere meglio un punto per molti aspetti cruciale: la concezione machiavelliana del nesso fortuna-virtù.